(Adnkronos) - "Il corteo pero' non vuole essere una marcia funebre, non vuole evocare tristezza e paura, ma anzi - spiegano gli organizzatori - sara' quanto piu' colorato possibile. Gli studenti di tutta Italia porteranno durante il corteo centinaia di palloncini e si coloreranno le mani. Le mani colorate sono il segno di chi non vuole essere sopraffatto dalla paura e chiede con forza un riscatto concreto - dichiara Martina Carpani, presidente della Consulta Provinciale Studentesca di Brindisi - perche' non si puo' e non si deve pensare che come studentesse e studenti lasceremo che il nostro territorio venga controllato tramite la paura e soprattutto non permetteremo che, a riflettori spenti, ci si dimentichi di quello che e' successo nella nostra citta'." "Il nostro impegno pero' non si ferma a oggi, ma riparte subito dopo per praticare quotidianamente la giustizia, la democrazia, la partecipazione: dalle scuole a tutta la citta' - conclude Martina, tra gli organizzatori -. Alla violenza e alla sofferenza delle bombe noi vogliamo rispondere armandoci di sapere e conoscenza, per plasmare un futuro differente, per ricostruire dalle macerie un castello di legalita', ma non intesa come parola vuota o come slogan da ripetere una volta l'anno, in questa o quella ricorrenza, ma come pratica sociale e civile, che si fonda sulla giustizia e sulla riappropriazione dei propri spazi.Vogliamo tornare protagonisti delle nostre scuole e delle strade di questa citta', essere il motore che ci permetta di spiccare il volo verso un futuro migliore".



