Firenze, 26 mag. - (Adnkronos) - "L'economia e' in pericolo tutte le volte che non vigila su se' stessa e non ha la capacita' di crearsi gli anticorpi attraverso la consapevolezza e la collaborazione con le istituzioni. La societa' civile che non presta sufficiente attenzione ai rischi delle infiltrazioni mafiose e l'imprenditore che finge di non capire alcuni segnali, contribuiscono alla strategia della 'distrazione di massa' di queste organizzazioni, che oggi non si fanno riconoscere solo per il ricorso alla violenza, ma permeando in maniera subdola e sottile il 'buono' per portarlo nel terreno del male". Lo ha detto il procuratore capo di Firenze, Giuseppe Quattrocchi, parlando a un dibattito sulla mafia a Terra Futura, nel capoluogo toscano. E anche se la Toscana non e' una terra di mafia per elezione, ha aggiunto il procuratore, il pericolo "rimane l'incidenza e l'interferenza del capitale mafioso, che si sposta dai suoi territori per arrivare qui. Per cui il problema per le autorita' competenti - secondo Quattrocchi - e' oggi quello di verificare se il denaro che entra nelle aziende e' pulito o meno, e individuare gli imprenditori 'distratti"'.



