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Agricoltura: quando fare cibo e' 'illegale', se ne parla a Genuino Clandestino (3)

domenica 27 maggio 2012
Agricoltura: quando fare cibo e' 'illegale', se ne parla a Genuino Clandestino (3)

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(Adnkronos) - E i new farmer italiani passano dunque al contrattacco: chiedono "libero accesso alla terra", criticando duramente la vendita delle terre pubbliche decisa recentemente dal governo, si organizzano in vivai autogestiti per la coltivazione delle piante orticole e soprattutto la creazione a partire da queste di semenzai che poi possono essere aperti alle esigenze di tutti gli agricoltori che si riconoscono nell'iniziativa, e soprattutto -e' l'argomento di questa settimana pugliese- premono per il riconoscimento dell'autocertificazione partecipata come alternativa alla certificazione usuale. "E' uno degli argomenti fondamentali -dice ancora Potito-: produttori, coproduttori e clienti si danno delle regole, e viene applicato un 'controllo partecipato' sul produttore che decide di aderire alla rete. Chi chiede di accedere a questi mercati -spiega- viene visitato da altri produttori e coproduttori gia' inseriti; loro fanno una chiacchierata con lui, per vedere come tratta i suoi campi e le sue piante. Noi pensiamo, anzi ne siamo certi, questo sistema di controllo basato sulla conoscenza diretta e, in fin dei conti, sul rapporto umano funzioni meglio della certificazione normale. Ma ancora non e' accettato ufficialmente. Faremo in modo -conclude- che lo sia presto".