Firenze, 27 mag. - (Adnkronos) - "In un tempo in cui il Santo Padre non si stanca di ricordarci che alla radice di ogni problema, nella Chiesa e nel mondo, sta una insufficienza di fede, appare a tutti evidente quanto centrale debba essere per noi affidarci allo Spirito per scoprire la verita' su Gesu', oltre le correnti mistificazioni della sua figura, e la verita' sull'uomo, oltre le diffuse manipolazioni della sua identita"'. Lo ha detto l'arcivescovo di Firenze, cardinale Giuseppe Betori, in un passaggio dell'omelia durante la messa di Pentecoste, in Duomo. "Alle opere della carne, vale a dire a una vita dominata dal peccato, quella dell'uomo che si lascia guidare dal suo egoismo - ha proseguito Betori - si contrappone il frutto dello Spirito, cioe' un'esistenza secondo il cuore di Cristo. La logica puramente umana trasforma la sessualita' in sfruttamento dell'altro, la religione in un servirsi di Dio, i rapporti con gli altri in lotta e sopruso, e quelli con se' stesso in uno sfaldamento della propria identita"'. "Guidati dallo Spirito di Gesu' diventiamo invece capaci di una oblativita' senza riserve, che ci edifica come Chiesa e come societa' - ha aggiunto l'arcivescovo di Firenze -. Ne abbiamo bisogno nell'una e nell'altra, se, nel riconoscimento delle debolezze umane che tutti ci feriscono, vogliamo ritrovare una strada di profonda comunione, sotto la guida del nostro caro Papa, e una convivenza di responsabile cooperazione, per una societa' piu' giusta e piu' attenta ai bisogni di tutti".



