(Adnkronos) - "Ma aggiungo anche -scrive Formigoni- che sarebbe impossibile per chiunque rispondere agli infiniti nuovi particolari verosimili, inverosimili o di fantasia. E dunque non lo faro'. Confermo invece tutto cio' che ho detto in queste settimane e questi giorni, anche se non mi metto a discutere e a contraddire chi e' in carcere da 6 mesi (benche' la Cassazione abbia annullato la decisione a lui contraria del Tribunale della Liberta') e ha tutto il diritto di difendersi". E aggiunge: "Mi limito a correggere o smentire alcune delle piu' importanti falsita' che sono state scritte in questi giorni. Primo: sono stato talora ospite sulla barca Ad Maiora di Antonio Simone, amico da 40 anni, sempre su suo invito, spesso in compagnia di parenti o amici di Simone e di Dacco' o di loro stessi: qualche week end di giugno o luglio, alcuni giorni durante le vacanze di agosto. Altro che barche a totale disposizione per mesi e mesi!" Secondo "le spese al Meeting di Piero Dacco' mi riguardano solo molto parzialmente: ho partecipato a tutte le 31 edizioni del Meeting e sono stato a colazioni o a cene con centinaia di ospiti; con Dacco' soltanto 2 o 3 volte in tutto. E basta. Terzo mai stato a Rio de Janeiro con Piero Dacco'. Quarto le spese attribuite a Dacco' nei resoconti giornalistici non riguardano certo me o solo me. Ricordo che Piero Dacco' e' stato in tutti questi anni un imprenditore in campo sanitario soprattutto all'estero (Cile, Argentina, Israele...) con migliaia di rapporti in tutto il mondo. Quinto 51mila euro per un volo da Milano a Nizza come oggi pubblicato??? Questa e' una di quelle cifre inverosimili che tolgono ulteriore credibilita' al tutto". (segue)



