Roma, 12 dic. (Adnkronos) - Beni mobili e immobili per un valore complessivo di circa 26 milioni di euro sono stati confiscati dai finanzieri del comando provinciale di Roma agli eredi di un imprenditore romano del settore immobiliare, la cui ascesa economica, secondo quanto sottolineano i finanzieri, "e' risultata indissolubilmente legata al suo ruolo di riciclatore per conto di noti gruppi criminali nella Capitale, quali la 'Banda della Magliana' e la 'Banda della Marranella', ma anche di esponenti di spicco di 'Cosa Nostra' siciliana e della 'Nuova Famiglia' di matrice camorrista".




