(Adnkronos) - Giunti in via di Casa Calda infatti, sempre nella zona del Casilino, gli agenti del Commissariato Prenestino hanno intercettato lo scooter con i due rapinatori a bordo, i quali, dopo l' "alt" della Polizia, hanno finto di fermarsi per poi ripartire a tutta velocita' nel tentativo di far perdere le proprie tracce. Un inseguimento per le vie del quartiere di Torre Maura, durato parecchi minuti, fino a quando i due hanno perso il controllo del mezzo e sono caduti a terra. Uno dei due, armato di pistola, dopo essersi rialzato ha puntato l'arma contro l'agente che pero' e' riuscito a disarmarlo prima che potesse far fuoco. Inseguiti, i due sono stati bloccati in via dell'Usignolo, disarmati e condotti in Ufficio. La pistola, una 7,65, con colpo in canna, pronta per sparare, e' stata sequestrata. Durante la perquisizione personale, addosso ai due e' stata recuperata anche una somma di denaro, 4.800 euro circa, provento delle rapine effettuate. Durante le operazioni di identificazione in Commissariato, alcuni commercianti rapinati, presenti nell'ufficio di polizia per sporgere la denuncia, hanno incrociato i due fermati riconoscendoli come gli autori delle rapine subite. Identificati per M.C. e C.C., entrambi romani, rispettivamente di 36 e 37 anni, al termine delle procedure sono stati arrestati. Messi a disposizione dell'autorita' giudiziaria, dovranno rispondere del reato di rapina aggravata continuata in concorso, porto di arma clandestina, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Le indagini proseguiranno per individuare altri eventuali "colpi" effettuati dai due arrestati.




