Bologna, 12 dic. - (Adnkronos) - Si sono conclusi oggi i rilievi nelle cattedrali di Carpi e Mirandola realizzati attraverso un robot dotato di videocamera e a una telecamera speciale, messi a punto dalla Regione Umbria, dopo il sisma che a maggio ha colpito l'Emilia e il modenese in particolare. Il robot ipertecnologico e' dello stesso tipo di quelli in dotazione ai Marine americani per l'attivita' di sminamento in Afghanistan e permette di effettuare i rilievi negli edifici danneggiati dal sisma senza mettere a rischio l'incolumita' dei tecnici, ma anche di portare all'esterno piccoli oggetti grazie ad un braccio meccanico. La tecnologia utilizzata per i rilievi di oggi e' stata messa a punto dalla Regione Umbria dopo il tragico sisma che nel 1997 colpi', tra le altre, la basilica superiore di Assisi e dove, a causa del crollo successivo della volta, morirono quattro persone impegnate nei rilievi subito dopo la prima forte scossa. L'attivita' di monitoraggio degli edifici religiosi e', infatti, frutto dell'accordo di collaborazione tra le due Regioni per il recupero dei beni culturali danneggiati. In questi giorni i tecnici sono stati all'opera in particolare nel duomo di Carpi, dove i lavori di consolidamento e messa in sicurezza sono iniziati nelle scorse settimane e nella cattedrale di Mirandola, che invece e' ancora del tutto inagibile per i pesantissimi danni subiti con la scossa del 29 maggio. Il robot e' cosi' entrato all'interno della cattedrale e, grazie ai cingoli in dotazione, ha potuto muoversi agevolmente nonostante la presenza delle macerie e compiere le analisi e i rilievi teleguidato dai tecnici all'esterno. La telecamera speciale ha analizzato nel dettaglio la struttura, realizzando un video di 7 minuti i cui dati verranno utilizzati nella fase di progettazione degli interventi di ripristino e recupero.



