(Adnkronos) - L'obiettivo finale e' raccogliere i fondi necessari per poter avviare sul territorio una serie di attivita' a sostegno dei malati di Sla e dei loro familiari, a cominciare da una borsa di studio della durata di sei mesi per un ricercatore della Seconda Universita' di Napoli. Il borsista agira' in supporto all'ambulatorio Sla curato dalla professoressa Maria Rosaria Monsurro', partecipera' agli incontri del gruppo 'Auto Mutuo Aiuto' promossi dalla sezione Aisla Napoli-Caserta ed effettuera' visite domiciliari ai pazienti. C'e' poi l'idea di costituire un gruppo di volontari medici psicologi per garantire un servizio di supporto alle persone affette da Sla e ai loro familiari.



