(Adnkronos) - Il censimento e' parte del "Progetto Globale" del Club di Budapest, sostenuto in questo compito da otto premi Nobel per la Pace tra i quali Michail Gorbaciov, il Dalai Lama, Nelson Mandela, Desmond Tutu, Muhammad Yunus il creatore del microcredito, e da personaggi di rilevanza internazionale nelle scienze, nelle arti e nella spiritualita' come l'ex-vicepresidente Usa Al Gore, gli scrittori Paulo Coelho e Arthur C.Clarke, il musicista Peter Gabriel, il filosofo Edgar Morin, il direttore d'orchestra Zubin Metha, e molti altri. L'idea e' quella espressa mezzo secolo fa da Albert Einstein, ovvero che "non si puo' risolvere un problema adottando lo stesso modo di pensare che lo ha originato", per cui la crisi globale richiede un salto di consapevolezza: In altre parole: "per sopravvivere nel mondo che abbiamo trasformato, dobbiamo imparare a pensare in modo diverso", come si legge in una dichiarazione firmata da 100 premi Nobel nel 2001. Il programma prevede incontri e interviste con personalita' internazionali e premi Nobel, momenti di meditazione, la proiezione in anteprima mondiale del film "The Global Shift: una Nuova Coscienza per un Nuovo Pianeta" nel quale scienziati e maestri spirituali come Ervin Laszlo, il Dalai Lama, Tara Gandhi, la presidente del Costa Rica Laura Chinchilla, Hans Kung il teologo della pace, l'ecologista indiana Vandana Shiva parlano del salto di consapevolezza globale necessario per un pianeta piu' etico, pacifico e sostenibile. A seguire un dibattito, con video-scambi e contatti tra associazioni di tutto il pianeta.



