(Adnkronos Salute) - La Risonanza magnetica 7 Tesla -spiega la nota- e' un potente strumento per scoprire i segreti del corpo umano, che permette di acquisire dati e nuove tipologie di immagini dei diversi distretti corporei in modo non invasivo, con un livello di risoluzione spaziale e specificita' senza precedenti. Dopo l'arrivo del magnete dalla General Electrics di Milwaukee, Stati Uniti, avvenuto la mattina del 9 giugno 2010 al bunker di Calambrone, i tecnici hanno trascorso questi mesi a mettere a punto il sistema di Risonanza magnetica, eseguendo complesse tarature e una serie di esperimenti pilota su fantocci che simulano la consistenza del corpo e del cervello umano. Un lavoro di sviluppo complesso, necessario in questo tipo di macchine e svolto anche nell'ottica di garantire la massima sicurezza per operatori e pazienti, che il 6 dicembre scorso ha permesso di effettuare, dopo una serie di esperimenti sugli stessi ricercatori afferenti al Centro, il primo esame di risonanza magnetica a 7Tesla su un volontario sano: Padre Gabriele (Gino Bezzi) che ha 'provato' la macchina: "Ho avuto l'impressione - ha dichiarato il religioso - di essere su una rampa di lancio di un missile che mi avrebbe trasportato nello spazio. Mi sono sentito un po' un astronauta, un viaggiatore verso nuovi mondi, che sono quelli della scienza e della tecnica". Al taglio del nastro hanno partecipato, tra gli altri, Luigi Marroni, assessore per il diritto alla salute della regione Toscana, Marco Filippeschi, sindaco di Pisa, monsignor Fausto Tardelli, vescovo della diocesi di San Miniato, Massimo Mauro Augello, rettore Universita' di Pisa, Roberto Cutajar, presidente della Fondazione Imago 7, Giuliano Maffei, presidente Irccs Fondazione Stella Maris, Domenico Galbiati, presidente Irccs E. Medea, Carlo Tomassini, direttore Azienda opedaliero uiversitaria di Pisa, Tommaso Langiano direttore Azienda ospedaliero universitaria Meyer di Firenze, Cosimo Bracci Torsi, presidente della Fondazione Pisa, Andrea Pieroni, presidente della provincia di Pisa e Gian Franco Gensini, preside della facolta' di Medicina dell'Universita' di Firenze. (segue)



