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Natale: pasti caldi e cure mediche gratis, porte aperte a Asili Notturni e Piccolo Cosmo Torino (3)

domenica 16 dicembre 2012
Natale: pasti caldi e cure mediche gratis, porte aperte a Asili Notturni e Piccolo Cosmo Torino (3)

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(Adnkronos) - L'attivita' del gruppo di lavoro ha offerto risultati straordinari anche nella formazione, attraverso la realizzazione del Corso di "Elementi di assistenza alla poltrona odontoiatrica", con la partnership del Comune di Torino, l'autorizzazione della Regione Piemonte, il patrocinio dell'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Torino e dell'Associazione Nazionale Dentisti Italiani. "Il Corso -spiega Rosso- consentira' di formare personale in grado di accogliere ed accompagnare il paziente odontoiatrico durante tutta la cura, offrendo supporto pratico-operativo e psicologico-relazionale. Infine ci stiamo prodigando per colmare un'enorme lacuna assistenziale nel trattamento odontoiatrico dei pazienti diversamente abili, con forti difficolta' nel movimento". Ma non solo. "Cerchiamo di 'annodare le parole ai fatti', come ci dice il Gran Maestro Gustavo Raffi, che e' presidente onorario degli Asili Notturni. E offriamo altri servizi -rimarca Rosso- l'ambulatorio oculistico conta oltre 500 visite l'anno e 150 occhiali nuovi dove il paziente puo' scegliere la montatura fra 3 modelli. L'ambulatorio medico continua ad essere un riferimento per la salute degli ospiti degli Asili Notturni e del Piccolo Cosmo e lavora per rendere concreto il rispetto alla salute che si deve avere per l'umanita'. In ultimo e' stato istituito il Centro per la cura del disagio psichico. Obiettivo del centro - attraverso l'ascolto qualificato e l'attenzione al vissuto della persona - e' quello di favorire la socializzazione dei problemi, ridurre l'isolamento, offrire la possibilita' di condividere difficolta' e situazioni di stress e, soprattutto, limitare il rischio di strutturazione della patologia psichica". "L'ondata di gelo, che come lo scorso anno sta investendo l'Italia -fa notare il presidente degli Asili Notturni- fa riaccendere i riflettori sui clochard italiani. Come ogni anno forse si conteranno le vittime del freddo siberiano, ma come sempre, in primavera, oltre ai numeri e all'eco di qualche storia pietosa, rimarra' solo il mare di silenzio che avvolge la storia di ognuno di loro. Per tutti questi, ed anche per ognuno di noi -conclude- l'imperativo e' non lasciare che la speranza si spenga".