Napoli, 16 dic. - (Adnkronos) - Una bomba esplosa ieri sera in via Labriola, davanti al lotto G, a Scampia, con due bambini feriti in modo non grave. Oggi il ritrovamento di un'altra bomba, non esplosa nei pressi delle 'Case celesti' a Secondigliano. Entrambi gli ordigni di fabbricazione dell'Est Europa sono stati utilizzati come "messaggio" dagli scissionisti nei confronti del clan dei girati. Queste le conclusioni tratte dai carabinieri del Comando provinciale di Napoli accorsi ieri sera, con il nucleo artificieri dell'Arma, in via Labriola e stamattina alle 'Case celesti'. In un primo momento si poteva pensare che le due bombe potessero rappresentare l'innalzamento del livello dello scontro tra scissionisti e girati. Gli ordigni invece potrebbero essere un segnale di 'pace' o comunque di tregua da parte degli scissionisti da parte dei loro ex alleati dei 'girati'. Il fatto che i due ordigni non abbiano prodotto gravi conseguenze nei confronti di esponenti del clan dei girati fa ritenere agli investigatori che si sia trattato 'solo' di azioni dimostrative degli scissionisti per indurre i nemici a fermare la faida ed eventualmente a ricomporsi. Il fatto che poi, a seguito del lancio della prima bomba, quella di ieri sera a Scampia, sono rimasti feriti due bambini, si e' trattato 'solo' di un incidente di percorso. Gli artificieri dei carabinieri del comando provinciale di Napoli hanno esaminato i due ordigni arrivando alla conclusione che si tratti di due bombe a mano identiche, entrambe di fabbricazione dell'est. I carabinieri stanno svolgendo indagini per cercare di arrivare agli autori dei due attentati dimostrativi.



