Libero logo

Siena: il sindaco di Montalcino, arresto esclude ipotesi criminali

domenica 23 dicembre 2012
Siena: il sindaco di Montalcino, arresto esclude ipotesi criminali

2' di lettura

Siena, 18 dic. - (Adnkronos) - "Ad oggi le evidenze presentate dalle forze dell'ordine confermano quanto gia' espresso dal Consorzio e dai rappresentanti istituzionali della comunita' montalcinese e cioe' che si sia trattato di un atto vile ed inqualificabile totalmente estraneo alla cultura ed ai valori del territorio montalcinese che a sua volta ne e' stato vittima indiretta in quanto colpendo una delle sue eccellenze piu' conosciute di fatto ha danneggiato tutto il sistema dei produttori". Lo affermano, in una nota congiunta, il sindaco di Montalcino Silvio Franceschelli e il presidente del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino Fabrizio Bindocci - a nome di tutto il Consiglio di Amministrazione del Consorzio - in merito alle indagini che hanno portato ad un arresto per l'atto vandalico che ha colpito duramente l'imprenditore del Brunello Gianfranco Soldera e la sua azienda Case Basse. "Cio' mi porta anche a ribadire la nostra condanna di coloro che, a vario titolo, in modo cosciente e del tutto arbitrario, hanno voluto ricondurre quanto accaduto - ha aggiunto Bindicci - ad ipotesi criminali o vendette tra produttori, danneggiando consapevolmente l'immagine di Montalcino e, con essa, di uno dei piu' prestigiosi prodotti del Made in Italy nel mondo". Per il sindaco Franceschelli e il presidente Bindocci "questo ovviamente non diminuisce la gravita' della vicenda che, al di la' di letture fantasiose e strumentali di cui nelle sedi opportune si chiedera' conto, rimane un atto inaccettabile che ha colpito duramente un produttore stimato e conosciuto come Gianfranco Soldera, cui confermiamo tutta la solidarieta' dei produttori, solidarieta' che da sempre rappresenta un grande valore di questo territorio". "Desideriamo infine ringraziare le forze dell'ordine - concludono - per la celerita' e competenza con cui hanno portato a termine le indagini, dissipando cosi' ogni lettura tendenziosa dei fatti e ridando serenita' al territorio che da sempre presidiano con grande efficienza".