Firenze, 6 mag. - (Adnkronos) - Nelle indagini a 360 gradi che sta conducendo la squadra mobile di Firenze, per la morte della giovane romena di 25 anni, trovata legata come crocifissa, c'è comunque una pista che sembra prevalere tra le altre: è quella che porta a un nastro adesivo per imballaggi, usato per chiudere i pacchi, in dotazione all'ospedale fiorentino di Careggi. Il manico seriale che ha stuprato la romena, ha infatti utilizzato un nastro adesivo con una scritta riferibile a Careggi, proprio per immobilizzare la sua vittima e seviziarla, con un oggetto, probabilmente con un palo. Un simile nastro adesivo sarebbe stato utilizzato in altri casi di violenze sessuali denunciati poi dalle vittime. Secondo alcune fonti investigative, i casi simili sarebbero ben 6, e sarebbero avvenuti negli ultimi 10 anni.



