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Calcio: Baglivo, io riascoltata? Rifarei tutto

domenica 11 maggio 2014
Calcio: Baglivo, io riascoltata? Rifarei tutto

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Roma, 6 mag. - (Adnkronos) - "Soccorrerei chiunque. Non mi sono chiesta chi fosse, poteva anche essere una persona che non conoscevo, lo avrei aiutato comunque". Non si pente di quanto fatto sabato scorso Donatella Baglivo, la regista e socia del Ciak Village che, insieme al compagno Ivan, dopo gli scontri prima della finale di Coppa Italia, ha soccorso per prima Daniele De Santis, il capo ultrà della Roma arrestato per tentato omicidio. "Ritoccherei anche la pistola - ha sottolineato - se qualcuno avesse preso l'arma poteva essere una tragedia peggiore". Neanche essere ascoltata di nuovo dagli inquirenti la spaventa. "Non ho problemi a essere risentita - ha detto - io, il mio compagno Ivan e la mia amica ottantenne siamo rimasti tutta la notte dalla Digos - Sono cose che si fanno per aiutare un essere umano, sarebbe anche un reato rifiutarsi". Baglivo e il suo compagno respingono con forza anche le accuse mosse da qualcuno sul Ciak Village. "Hanno detto che è un covo di fascisti, ma io lavoro per tutti, il mio mestiere non mi consente di fare differenze di colore politico". De Santis, ultrà giallorosso noto come 'Gastone', lavora e vive a qualche centinaio di metri dal Ciak Village, dove fa il custode in un circolo sportivo.