Terni, 7 mag. - (Adnkronos) - Un tunisino di 52 anni, già gravato da decine di precedenti fra cui un arresto per violenza sessuale, è finito in manette per maltrattamenti in famiglia. L'uomo, un operaio disoccupato, nella serata di ieri ha minacciato con un coltello da cucina la moglie e la cognata davanti ai tre figli e ai due nipoti, tutti minorenni. La pattuglia della squadra volante è intervenuta dopo le 23 nel quartiere San Giovanni, su richiesta di alcuni residenti che avevano sentito delle grida provenire da un appartamento. Quando sono arrivati, gli agenti hanno trovato l'uomo che inveiva contro le due donne, una di loro era anche ferita, e i cinque bambini terrorizzati. Il tunisino non si è calmato neanche di fronte alla polizia: ha cercato di nuovo di colpire (anche con sputi) la moglie e la cognata e alla fine è stato immobilizzato e arrestato. Dalla ricostruzione dei fatti è emerso che nella coppia già da tempo c'erano forti dissapori, sfociati in varie denunce da parte della moglie per maltrattamenti. L'ultima risale all'inizio di aprile. Ieri sera l'uomo è rientrato a casa ed ha iniziato a litigare con la moglie, prendendola a pugni. Durante la lite, ha tirato fuori da un cassetto un grosso coltello da cucina, minacciando di morte la moglie e la cognata, che si trovava in quel momento in casa, davanti ai bambini delle due. Su disposizione del pm di turno l'uomo è stato portato al carcere di vocabolo Sabbione dove rimane in attesa dell'udienza di convalida. La moglie, accompagnata al pronto soccorso, è stata medicata per le escoriazioni e ne avrà per cinque giorni.


