Sono bastati pochi minuti a Galeazzo Bignami per inchiodare Riccardo Magi e tutta la sinistra. I compagni, da tempo, raccontano che Giorgia Meloni sia subalterna a Trump. Ma quello che il leader di Più Europa dimentica è che loro hanno preso soldi da George Soros. E continuano a rivendicarlo con orgoglio. "Questo dipinto di subalternità da chi ha preso più di 300mila euro da un magnate americano... lui e altri esponenti del suo partito. Quant'è che avete preso da Soros?", ha detto Bignami ospite a Porta a Porta da Bruno Vespa. "Tutti rivendicati per degli obiettivi comuni", ha replicato Riccardo Magi.
"Sentire che cosa avrebbe fatto di subalterno il presidente del Consiglio da chi ha preso più di 300mila euro da Soros, che è un signore che nel 1992 causò una delle più grandi svalutazioni - ha controreplicato Bignami -. Era l'anno in cui il governo Amato prelevò lo 0,6% dai conti correnti. Quindi mi pongo un dubbio sull'opportunità di prendere dei soldi da chi ha preso più di un miliardo di dollari dagli italiani causando la svalutazione epocale della lira. Personalmente credo che non si dovrebbe essere orgogliosi di ciò. Non prendiamo lezioni di subalternità da chi evidentemente ha fatto della subalternità ai poteri finanziari anti-italiani una delle proprie bandiere".




