(Adnkronos) - Alfonso Esposito, assistito dagli avvocati Paolo Cerruti e Francesco Longhini, ha raccontato nel corso dell'interrogatorio di garanzia di aver parcheggiato l'auto per avviarsi verso lo stadio dove avrebbe incontrato i suoi amici quando ha visto che il pullman con all'interno donne e bambini era stato fatto oggetto di un lancio di petardi. "A quel punto - spiegano i legali - Esposito si è avvicinato verso una stradina da cui partiva il lancio di petardi e li' è stato colpito dai proiettili. Lui non ha visto chi ha esploso i colpi ma ricorda che provenivano da dietro una siepe. Ferito ha chiesto lui stesso di entrare nell'ambulanza dove si trovava anche Ciro Esposito e si è seduto accanto al conducente. Ha chiesto lui stesso l'intervento della polizia". I suoi legali hanno chiarito che Esposito, originario di Aversa incensurato e senza carichi pendenti, era a Roma per la prima volta.




