Venezia, 8 mag. (Adnkronos) - Le famiglie venete spendono per la non autosufficienza ogni anno 1,3 miliardi di euro. Quasi la metà (45%) dei 2,9 miliardi complessivi, di cui il pubblico si fa carico per 1,6 miliardi. È uno dei dati più significativi che emergono dall'analisi elaborata dalla Fondazione Emanuela Zancan sul modello regionale. L'indagine evidenzia che la spesa complessiva per la non autosufficienza vale il 2 per cento circa del Pil regionale e che la sola spesa dei privati vale lo 0,9%. "Si tratta di cifre molto alte e sottostimate - avverte il direttore della Fondazione, Tiziano Vecchiato - poiché non considerano alcune voci, come la spesa per L'acquisto di ausili e presidi o quella per la lungodegenza". Nel 2012 in Veneto le persone con disabilità sono stimate in 207 mila, mentre nel 2022 saranno da 237 mila a 246 mila (+16%), di cui 205/212 mila anziane". La spesa delle famiglie. La maggior parte della spesa privata è concentrata nella voce "assistenti familiari": sono quasi 33 mila le badanti regolari in Veneto nel 2011. Considerando anche le lavoratrici non regolari il numero cresce e, a seconda dei calcoli, varia da circa 65 mila a 99 mila persone. La media è di un'assistente domiciliare ogni 10-15 anziani ultra65enni, per una spesa totale di circa 790 milioni di euro. "È una stima prudenziale - precisano i ricercatori della fondazione - calcolata su un numero totale, tra regolari e irregolari, di 65 mila badanti. Secondo altre stime il numero complessivo di badanti nella nostra regione potrebbe arrivare a 99 mila, con una stima di spesa di circa 1,1 miliardi".(segue)


