(Adnkronos) - Tra le emergenze emerse nella periferia del VI, l'assenza di una caserma nell'area di Ponte di Nona. Eppure ad angolo con via Mazzolari ce n'è una abbandonata. "Il sindaco vuole mettere a disposizione delle forze dell'ordine strutture comunali. Qui c'è una caserma, perchè non la aprono?", constata Ciocchetti secondo cui "occorre effettuare una ridistribuzione della presenza delle forze dell'ordine nel territorio poichè ad oggi sono prevalentemente concentrate all'interno delle mura aureliane. Ne ho parlato con il questore", ha detto. Gravissima la situazione legata al campo nomadi: furti continui, saccheggi ed atti di vandalismo all'interno delle scuole, fumi tossici che inquinano il quartiere. "C'è bisogno di controllo e si deve autorizzare la permanenza in Italia soltanto a chi rispetta le nostre norme", come l'obbligo di mandare i bambini a scuola, cosa che non avviene perchè i bimbi rom sono visti continuamente "a frugare nella spazzatura" durante l'orario scolastico, racconta una residente. Da non trascurare, infine, il problema viabilità e trasporti pubblici: "Il sindaco ha inaugurato a dicembre il sottopasso sulla via Tiburtina che collega Setteville al raccordo e viceversa, ma ad oggi non è ancora stato aperto", denuncia il coordinatore del comitato movimento Settecamini. Inoltre manca la stazione: "Hanno chiuso quella di via Salone (nei pressi del campo nomadi - ndr) per ragioni di sicurezza - racconta Ciocchetti - ma non c'è quella sotto Ponte di Nona, che garantirebbe un trasporto urbano su ferro eccezionale", ricongiungendosi alla stazione Tiburtina. La ragione? "Un contenzioso tra ferrovie ed Anas mai sciolto che va risolto", conclude l'esponente di Forza Italia.



