Libero logo

Ambiente: Regione Puglia, chiederemo danni a Enel a fine processo Brindisi

domenica 20 gennaio 2013
Ambiente: Regione Puglia, chiederemo danni a Enel a fine processo Brindisi

1' di lettura

Bari, 14 gen. (Adnkronos) - L'Avvocatura della Regione Puglia, in relazione alle decisioni assunte stamane dal Tribunale di Brindisi circa l'ammissibilita' delle costituzioni di parte civile nel processo in corso davanti al Tribunale penale relativo alla dispersione delle polveri di carbone provenienti dall'impianto Enel di Cerano, spiega che "in ogni caso", l'ente "mantiene intatti tutti i propri diritti risarcitori, avendo interrotto il termini prescrizionali con atto stragiudiziale e potendo esperire azione risarcitoria all'esito del giudizio penale". La richiesta d costituzione di parte civile da parte della Regione non e' stata accolta dal Tribunale. Quindi l'Avvocatura chiarisce che la Regione "non ha mai ricevuto la notifica del decreto di citazione diretta a giudizio, in quanto non e' stata inserita tra le persone offese, al contrario di quanto avvenuto per il Ministero dell'Ambiente, della Provincia di Brindisi e del Comune di Brindisi. Una volta appresa l'imminenza dell'udienza - continua la nota - la Regione ha comunque inteso richiedere l'ammissione come parte civile sulla scorta di recenti orientamenti giurisprudenziali, sebbene l'ammissione non fosse scontata. Ovviamente, la costituzione di parte civile, in tale contesto, e' stata disposta d'urgenza dal Presidente, come consentito dallo Statuto regionale".