Roma, 14 mag. - (Adnkronos) - Conferma delle condanne inflitte di primo grado il 4 luglio 2011 a conclusione del processo per il dissesto della società agroalimentare 'Cirio'. E' la richiesta fatta oggi dal procuratore generale Gustavo de Marinis ai giudici della Corte d'Appello. Il magistrato, a conclusione della requisitoria ha presentato anche una seconda istanza sollecitando la Corte a condannare anche coloro che in primo grado erano stati assolti. De Marinis ha riproposto in particolare alla Corte le richieste di condanna che lui stesso come pubblico ministero aveva proposto in primo grado per coloro che poi furono assolti. Al centro della vicenda processuale, come si è detto, il crack della Cirio avvenuto nel 2003 con una perdita di 1.125 miliardi di euro. Il dissesto coinvolte migliaia di piccoli risparmiatori. "Con questo processo - ha detto tra l'altro il magistrato dell'accusa - si rischia spesso di perdere la misura del valore del denaro". (segue)




