Roma, 15 gen. - (Adnkronos) - "Abbiamo gia' messo in mora il commissario straordinario per la sanita' del Lazio, Filippo Palumbo, inviando una nota ufficiale della Commissione Sicurezza, perche' non permetteremo che l'aridita' della burocrazia e la squallida tecnica del pallottoliere cancellino realta' positive e di grande rilievo medico e sociale come l'ambulatorio per disabili dell'eta' evolutiva del Centro di educazione motoria di via Ramazzini. Se i tagli nella sanita' sono necessari, che siano fatti con criteri corretti, colpendo solo gli sprechi e coloro che se ne sono resi responsabili, e a qualsiasi livello". Lo dichiara in una nota il presidente della commissione Sicurezza di Roma Capitale Fabrizio Santori, che prendera' parte domani, alle ore 10.00, in via B. Ramazzini 31, cortile della Cri Comitato provinciale di Roma, alla manifestazione indetta dal Comitato genitori dell'Ambulatorio eta' evolutiva del Centro educazione motoria. "Chiudere un centro di riferimento per bambini da 0 a 14 anni con problemi di disabilita' complessi, e per le loro famiglie, e' un atto che non possiamo tollerare e contro il quale ci batteremo - conclude - perche' nessuna crisi economica e in nessun paese del mondo, e tantomeno a Roma, puo' giustificare un taglio allo concetto stesso d'umanita"'.




