Roma, 16 mag. - (Adnkronos) - "Il Tribunale del Riesame di Torino agira' sui reati di terrorismo ma certamente il processo partira' con un'accusa indebolita". Claudio Novaro, l'avvocato dei 4 attivisti No Tav nei confronti dei quali la Cassazione ha disposto un nuovo Riesame in relazione all'attentato al cantiere in Val di Susa del 14 maggio 2013, vede con soddisfazione il verdetto della Cassazione. "Vedremo ovviamente le motivazioni -afferma il legale- Di certo la Cassazione ci ha dato ragione nel momento in cui dicevamo che l'ordinanza era carente, illogica e immotivata. Il processo resta incardinato per i reati di terrorismo ma e' chiaro che con il verdetto della Cassazione le accuse sono indebolite". Ecco perche' la decisione della Suprema Corte viene vissuta dalla difesa degli attivisti come un "avallo al nostro punto di vista. A questo punto dovranno essere giudicati per i reati commessi, non per quello che non hanno fatto". I ricorsi in Cassazione sono stati proposti da Claudio Alberto, Niccolo' Blasi, Mattia Zanotti e Chiara Zenobi, tutti in carcere con la pesante accusa di attentato con finalita' terroristiche in relazione all'attacco al cantiere Tav.



