Milano, 16 mag. (Adnkronos) - "Un'organizzazione efficiente e prismatica, quasi militarmente organizzata nella scrupolosa suddivisione dei ruoli e delle mansioni affidate a ciascun sodale, con una produttività di rilievo". Con queste parole gli uomini della sezione di polizia giudiziaria della Guardia di Finanza di Milano descrivono, in un'informativa del marzo scorso, i protagonisti della cosiddetta "cupola" che avrebbe pilotato gli appalti su Expo. Secondo gli investigatori, l'"efficacia operativa" di questa presunta associazione viene dimostrata anche dalla capacità di far fronte a "variabili impreventivabili come la perdita di una 'pedina' fondamentale quale Antonio Rognoni (arrestato nell'inchiesta su Infrastrutture Lombarde, ndr)" e "prevedendo soluzioni alternative e rapide manovre di avvicinamento, accerchiamento o consolidamento dei rapporti con i pubblici ufficiali interessati".


