Cagliari, 15 gen. - (Adnkronos) - Sara' la Prima Commissione, Autonomia, in Consiglio regionale della Sardegna, ad entrare nel merito delle richieste avanzate da Cgil, Cisl e Uil che interessano i lavoratori della Formazione professionale delle ex leggi regionali 42 e 47, al momento in servizio in diversi enti regionali e comunali dell'Isola. La presidente del Consiglio regionale sardo, Claudia Lombardo e i capigruppo, hanno incontrato i Segretari regionali di Cgil, Cisl e UIo', i quali hanno ricordato "come 327 lavoratori della ex legge 42 abbiano la necessita' di avere certezze sulla copertura finanziaria anche per il 2013. Per loro, i sindacati hanno anche chiesto la stabilizzazione nei ruoli della Regione che, dai calcoli fatti, dovrebbe comportare un impegno finanziario di 13 milioni e mezzo di euro l'anno". Anche per i lavoratori della ex legge 47, i sindacati hanno chiesto un intervento urgente. L'impegno finanziario si aggirerebbe intorno ai 250 mila euro. La presidente Lombardo e i Capigruppo, condividendo l'urgenza legata "al fatto che dopo il 30 giugno i circa 90 lavoratori della ex legge 47 non potranno piu' usufruire degli ammortizzatori sociali in deroga, hanno assunto l'impegno di definire in Prima commissione la soluzione normativa". Per quanto riguarda i lavoratori della ex legge 42, "il problema della copertura finanziaria potra' essere definito soltanto in sede di Manovra finanziaria. Per la stabilizzazione dei lavoratori sara' invece la Commissione competente a dover esitare il testo che preveda l'inquadramento nei ruoli della Regione".




