(Adnkronos) - Il percorso didattico alla base del Progetto sarà articolato in tre livelli: una formazione trasversale assicurata da 40 moduli di lezioni frontali, per un totale di 35 ore per partecipante, incontri che verteranno su temi come legislazione ambientale, vigilanza controllo e monitoraggio, autorizzazioni ambientali, norme per la tutela contro l'inquinamento e in generale per la tutela del patrimonio naturale e paesaggistico; una formazione specialistica, rivolta a funzionari e dirigenti degli Uffici Istituzionali presenti sul territorio delle Regioni Obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), articolata in dieci seminari tra cui spiccano quelli sui reati ambientali e sulla loro prevenzione, sulle novità legislative in tema di protezione ambientale, sulla polizia giudiziaria e sull'intelligence ambientale, tanto per citarne alcuni; infine 30 moduli e-Learning e 50 video per una formazione a distanza. Il corpo forestale dello Stato intende potenziare la lotta alle azioni criminose in campo ambientale "favorendo la crescita professionale e l'ampliamento delle conoscenze tecnico-scientifiche degli operatori, nonchè agevolando l'instaurazione di sinergie e la condivisione dei saperi. L'inaugurazione è stata l'occasione per confrontarsi sul tema della legalità ambientale con addetti ai lavori e rappresentanti della società civile". Il ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali Maurizio Martina è intervenuto in videoconferenza. Tra gli intervenuti Andrea Olivero, vice ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Cesare Patrone, capo del corpo forestale dello Stato, il vice direttore generale della Polizia Matteo Piantedosi, che rappresenta l'autorità di gestione del Pon Sicurezza, l'avvocato generale della procura di Napoli, Luigi Mastrominico, il presidente della corte d'appello di Napoli, Antonio Bonajuto e il segretario generale Flai - Cgil Stefania Crogi.




