Torino, 17 gen. (Adnkronos) - Si e' aperta questa mattina davanti al giudice del lavoro del Tribunale di Torino la causa contro il Comune dei primi 56 ex dipendenti comunali della Csea, Consorzio poi fallito a cui l'ente comunale aveva affidato la formazione professionale. Il giudice Silvana Cirvilleri ha fissato per il 15 di marzo la discussione, giorno in cui potrebbe gia' arrivare la decisione nel merito, in tempo per la fine della cassa integrazione prevista il 12 aprile. In tutto sono circa 70 gli ex dipendenti comunali poi assorbiti in Csea al momento dell'esternalizzazione del servizio nel 1996, e rimasti a casa dopo il fallimento dell'agenzia formativa, che chiedono di essere reintegrati a Palazzo di Citta'. Questa prima tranche di lavoratori e' assistita dagli avvocati Alessandro Premoli, Daniele Chapellu e Stefano Nicola: "Siamo fiduciosi. La clausola di garanzia inserita nella convenzione tra Comune e Csea del 1996, poi rinnovata nel 2007 - spiegano i legali - impegnava il Comune a reintegrare i dipendenti esternalizzati in caso di fallimento dell'agenzia di formazione ma questo ad oggi non e' stato fatto".




