Reggio Calabria, 17 gen. - (Adnkronos) - "Ora parlo io". E' il titolo dell'incontro pubblico promosso da Giuseppe Scopelliti sui conti al Comune di Reggio Calabria. L'ex sindaco della citta' dello Stretto, oggi governatore della Calabria, e' stato attaccato fortemente dal centrosinistra sul disavanzo a palazzo San Giorgio. Scopelliti ha parlato in una gremitissima sala Calipari a palazzo Campanella e ha spiegato che i 679 milioni di euro relativi ai residui passivi non c'entrano col buco in bilancio. Ha proseguito quindi con una disamina tecnica delle voci che compongono il documentocontabile. Quanto alla quantificazione del deficit, secondo Giuseppe Scopelliti sono corretti i conti dell'ultimo sindaco Demetrio Arena (decaduto dopo lo scioglimento del consiglio comunale lo scorso ottobre) ovvero il disavanzo ammontava a 118 milioni; la cifra sarebbe poi diminuita con correttivi e azioni amministrative ad hoc. Lasciandosi a esternazioni di natura politica, il governatore ha attaccato "i nemici di questa citta"' che "hanno distrutto Reggio perche' ce l'avevano con me, e hanno puntato gli otto anni di mia amministrazione". Scopelliti ha infine fatto notare che i problemi finanziari non riguardano soltanto il comune di Reggio ma anche altri capoluoghi del Paese. Sulla sua candidatura alle elezioni politiche non ha confermato ne' smentito un suo impegno diretto. "Io voglio rimanere qui, in Calabria", ha affermato. Ma ha lasciato spazio alla possibilita' che ordini superiori lo richiamino a Roma.




