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Caserta: smaltimento rifiuti, sequestrate 2 aziende da Capitaneria Napoli

domenica 20 gennaio 2013
Caserta: smaltimento rifiuti, sequestrate 2 aziende da Capitaneria Napoli

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Roma, 18 gen. - (Adnkronos) - Due aziende operanti nel settore zootecnico in provincia di Caserta sono state sequestrate ieri dal nucleo di polizia giudiziaria della Capitaneria di Porto di Napoli per violazioni nella gestione e smaltimento dei rifiuti e maltrattamento di animali. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere e dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, hanno portato alla scoperta di "discariche abusive a cielo aperto, falde acquifere contaminate e gestione illegale di rifiuti", si legge in una nota. Per una azienda sono emerse dalle indagini "violazioni in materia di gestione e smaltimento dei rifiuti: i liquami degli animali allevati infatti confluivano direttamente nella rete di canali di scolo della zona, con conseguente avvelenamento dei corsi d'acqua adiacenti", spiega la nota. All'interno della seconda azienda "sono state invece rinvenute numerose carcasse di specie bufaline abbandonate sull'area con grave pregiudizio della salute e dell'habitat circostante, in ragione dell'elevato tasso di nocivita' e tossicita'". L'operazione ha portato al sequestro complessivo di un'area di oltre 75mila metri quadrati nel territorio di Villa Literno e ha visto impiegati 25 uomini della Guardia costiera, funzionari dell'Asl e dell'Arpac, e gli agenti del Commissariato di Castel Volturno. "Condotta anche attraverso un innovativo strumento investigativo basato sull'attivita' di monitoraggio e di telerilevamento aereo, l'operazione si inserisce in una piu' ampia attivita' investigativa gia' avviata da tempo e mirata a contrastare l'attivita' della criminalita' organizzata sul territorio campano, nell'interesse della collettivita' della salute e dell'ambiente", conclude la nota.