Milano, 18 gen. - (Adnkronos) - Il pm di Milano Paola Pirotta ha chiesto il rinvio a processo per Claudio De Albertis, presidente della Triennale di Milano e di Assimpredil, accusato di omessa bonifica, gestione di discarica abusiva, avvelenamento colposo delle acque e abuso d'ufficio nell'ambito dell'inchiesta sull'area Calchi Taeggi sull'ex cava Geregnano, vicino alla metropolitana Bisceglie. Chiesto il processo per altre sedici persone, tra cui tre dipendenti dell'Arpa, due funzionari del Comune di Milano all'epoca dei fatti e degli amministratori della proprietaria Acqua Marcia (la societa' di Francesco Bellavista Caltagirone che non e' tra gli indagati). L'inchiesta riguarda il via libera alla costruzione di un quartiere di 5 mila abitanti (piu' un asilo nido e un parco) senza una effettiva bonifica della cava nella quale in passato erano stati versati "1 milione e 800.000 metri cubi di rifiuti pericolosi e non pericolosi, tra cui farmaceutici e industriali" alimentando cosi' "l'espandersi di arsenico, ammoniaca e manganese nella falda acquifera con il conseguente avvelenamento delle acque". De Albertis e' accusato "in qualita' di presidente del cda e amministratore delegato della Torri Parco Bisceglie srl societa' proprietaria e committente dell'area residenziale Parchi Bisceglie spa nonche' promotore del Pii (piano integrato di intervento)". Secondo il pm, De Albertis "predisponeva e presentava in data 31 dicembre 2008 agli enti competenti il progetto operativo per la bonifica e la messa in sicurezza dell'area", bonifica di fatto mai realizzata secondo l'accusa.




