(Adnkronos) - La descrizione del rapinatore, un giovane alto e robusto ed il suo abbigliamento, nonche' il modus operandi, hanno indotto gli investigatori del commissariato Prenestino a ritenere che l'autore delle due rapine fosse lo stesso di altre simili, effettuate con particolare efferatezza, che erano precedentemente avvenute nella zona del Mattatoio. La svolta nelle indagini nei giorni scorsi, grazie alla intuizione di un investigatore del Commissariato. Il poliziotto, passando nella zona, ha notato un giovane perfettamente corrispondente al responsabile delle rapine. Le caratteristiche fisiche del rapinatore e il particolare tipo di giubbotto indossato, corrispondevano perfettamente. Gli investigatori hanno approfondito gli accertamenti, trovando numerosi altri elementi che hanno condotto al giovane egiziano. Durante le perquisizioni effettuate nell'abitazione dell'uomo, sono stati trovati numerosi telefoni cellulari, due taglierini e un libretto di risparmio a suo nome. I poliziotti, esaminando i movimenti bancari, hanno accertato che negli ultimi due mesi erano state versate numerose somme di denaro per un importo cospicuo, pur non risultando avere, il fermato, alcuna fonte ufficiale di guadagno. Al termine, pertanto, alla luce dei numerosi elementi acquisiti e del riconoscimento da parte delle vittime, per M.A.M. sono scattate le manette.




