Roma, 19 gen. (Adnkronos) - "Dismissione veloce di numerosi immobili e delle quote societarie regionali su territorio laziale per permettere il corretto funzionamento della Sanita' pubblica regionale e il pagamento dei salari degli addetti" e' una delle soluzioni che la Candidata alla Regione Lazio per il movimento "Fare per fermare il declino, Alessandra Baldassarri, indica nel suo programma elettorale. "Per la scellerata conduzione fin qui perpetrata di un settore vitale ed importantissimo per i quasi 6 milioni di abitanti del Lazio, occorrono immediate misure di reale razionalizzazione del settore accompagnate da un gettito straordinario che deve venire dalla veloce dismissione degli edifici pubblici in mano alla Regione e anche al Comune di Roma, - sostiene la Baldassari - visto che il problema investe sia gli ospedali della capitale che quelli della regione Lazio". "A fronte di piani miopi ed ottusi che mirano unicamente a ripianare i conti economici a scapito della professionalita' del personale medico e paramedico e di aleatorie dichiarazioni fino ad oggi fatte dai vari aspiranti governatori alla regione Lazio, il movimento "Fare per fermare il declino" sta elaborando un piano straordinario che prevede la dismissione veloce degli edifici pubblici ora in mano alla Regione e del Comune di Roma e anche, in alternativa alle vendite, la loro messa a reddito, nonche' la vendita delle quote societarie". "Fino ad oggi tutti i candidati in corsa alla presidenza della Regione Lazio, da Zingaretti alla Buongiorno, non dicono nulla su un argomento di importanza vitale per tutti i cittadini del Lazio. Manca solo un mese alle elezioni e da nessuna parte arrivano proposte concrete se non vaghi si appelli sulla necessita' di intervenire su questo settore", conclude la Baldassari che rilancia anche la proposta del leader del movimento, Oscar Giannino, di fare pagare allo Stato, a livello nazionale, una patrimoniale su tutti gli immobili pubblici sul territorio nazionale".




