Roma, 19 gen. (Adnkronos) - Nessun intento di offendere, solo l'avvio di una riflessione peraltro richiesta dagli stessi alunni. Cosi', in una nota, di mons. Valter Perini, delegato per l'evangelizzazione e la catechesi del Patriarcato di Venezia, si giustifica l'intervento in classe del professore veneziano, Enrico Pavanello, sui gay. "La consegna di un foglio di lavoro con appunti scritti a mano alla classe -si legge nella nota- aveva solo l'intento didattico di avviare una riflessione su un argomento richiesto dagli alunni stessi e che il testo altro non era che un insieme di citazioni e riferimenti tratti da articoli e libri vari". "L'insegnante, conosciuto e stimato, non aveva nessuna intenzione di mancare nei confronti di nessuno -sottolinea il Patriarcato-. Si ritiene, tuttavia, opportuno esprimere il piu' sincero rammarico se qualcuno si e' sentito in qualsiasi modo offeso e, con l'occasione -conclude la nota-, ribadire il piu' assoluto rispetto verso ogni persona".




