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Lecce: scaricava reflui in canali acque piovane, sequestrato frantoio oleario

domenica 27 gennaio 2013
Lecce: scaricava reflui in canali acque piovane, sequestrato frantoio oleario

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Lecce, 21 gen. - (Adnkronos) - Un frantoio oleario che, secondo quanto accertato, scaricava le acque reflue provenienti dalla lavorazione delle olive nei canali delle acque piovane e nei campi circostanti, e' stato sequestrato a scopo preventivo in localita' 'Paduli', nel territorio di Supersano, in provincia di Lecce, da militari della Guardia di Finanza in esecuzione di un provvedimento emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale del capoluogo salentino, Annalisa De Benedictis. La scoperta dell'inquinamento, con rilevanti fenomeni di ruscellamento e lagunaggio, e' avvenuta alcuni giorni fa da parte delle Fiamme Gialle della Tenenza di Casarano. In pratica, attraverso un complesso sistema di pompe e tubazioni nascoste sotto il terreno, il materiale di risulta prodotto dall'opificio finiva nei canali di convoglio delle acque piovane fino a giungere all'interno di una vasca di decantazione del Consorzio di Bonifica 'Ugento e Li Foggi', riempiendone gli invasi ed interessando, infine, la falda acquifera sottostante. La zona e' annoverata tra quelle ad alta pericolosita' idraulica e ricade in un'area classificata dal punto di vista faunistico, secondo il Piano urbanistico territoriale tematico regionale come Oasi di Protezione, a ridosso di una collina che sovrasta l'abitato, caratterizzato da pinete e distese di macchia mediterranea. Con questo provvedimento il giudice, sulla base delle indagini delle Fiamme Gialle e delle perizie compiute dal Consulente Tecnico d'Ufficio, ha ordinato il sequestro preventivo dell'intero frantoio, quindi del fabbricato di circa 1700 metri quadrati con all'interno due linee industriali a ciclo continuo, compresi altri macchinari ed attrezzature utilizzati per la produzione olearia per impedire un ulteriore inquinamento. Il valore dei beni sequestrati ammonta a circa 1 milione di euro.