Foggia, 21 gen. - (Adnkronos) - I carabinieri di Vieste, in provincia di Foggia, hanno arrestato Valerio Saia, 19 anni, in esecuzione di un mandato d'arresto europeo emesso lo scorso novembre dall'Autorita' Giudiziaria belga, poiche' e' ritenuto uno dei due responsabili di una violenta, oltre che lucrosa, rapina a mano armata commessa il 6 marzo 2012 (quando era ancora minorenne) ai danni della gioielleria 'Prosmans', nella cittadina di Bilzen. I malviventi portarono via oggetti in oro del valore di circa 75 mila euro. Lo scorso 7 aprile venne arrestato dai militari, sempre in esecuzione di un mandato di cattura europeo, il presunto complice, Marco Aurelio Cariglia, 25 anni, suo concittadino. I due rapinatori picchiarono brutalmente a pugni e calci l'anziano titolare della gioielleria e la moglie. Si temette anche per la vita della donna. Grazie agli impianti di videosorveglianza presenti per le strade della cittadina e alle dichiarazioni di alcuni testimoni, la polizia belga ricostruii' l'azione delittuosa diramando le ricerche di Cariglia anche a livello europeo. I carabinieri del Comando Provinciale di Foggia e di Vieste, dopo una serie di appostamenti e servizi di osservazione, lo individuarono e bloccarono nella cittadina garganica vicino a casa di un parente. Durante la perquisizione domiciliare vennero sequestrati 7.000 euro in banconote di vario taglio, presunto provento della vendita di parte della refurtiva. Dopo alcuni mesi, grazie alla collaborazione tra i carabinieri e la polizia federale giudiziaria di Tongeren, si e' giunti alla cattura del presunto complice. Devono rispondere entrambi di rapina aggravata in concorso. In Belgio la pena massima per quel reato e' di 20 anni di reclusione.




