Prato, 21 gen. - (Adnkronos) - Due grandi mostre per il nuovo Museo di Palazzo Pretorio, che finalmente dopo vent'anni tornera' ad essere il cuore della vita culturale di Prato e che il Comune si augura possa diventare motore di una rinnovata vocazione turistica per la citta'. Sara' un museo bello da visitare, innovativo grazie alle tecnologie multimediali, capace di valorizzare i capolavori della sua collezione, ma anche di promuovere Prato, offrendo una possibilita' di sguardo sull'intero patrimonio artistico della citta'. Il 2013 sara' l'anno della svolta per il Museo e il Comune ha deciso di organizzare due eventi espositivi in occasione della tanto attesa riapertura. In primavera, con la mostra "L'arte di gesso" si potranno ammirare le opere del grande scultore Jacques Lipchitz, i cui eredi hanno scelto Prato e il suo Museo quale sede per un'importante donazione. A settembre il momento magico della storia dell'arte della citta' sara', per la prima volta, documentato da una grandiosa esposizione a Palazzo Pretorio: "Da Donatello a Lippi. Officina pratese" si configura come uno dei maggiori eventi espositivi italiani dell'anno e fara' rivivere la fucina artistica che, nel Quattrocento, si sviluppo' intorno alla fabbrica della Cattedrale di Santo Stefano, quando in citta' operarono i massimi artisti del momento, da Donatello a Michelozzo, Maso di San Bartolomeo, Paolo Uccello, Filippo Lippi e il figlio Filippino. Per questa mostra torneranno, per la prima volta a Prato, capolavori che qui hanno preso vita e che ora sono patrimonio di musei di mezzo mondo.




