(Adnkronos) - Inoltre secondo la ricostruzione dell'avvocato di quanto accaduto la notte del 6 dicembre 2007, Rocco Marzo (che ha perso la vita quella sera) da pochi giorni nominato responsabile della sicurezza e presente sulla linea, non avrebbe fatto quanto previsto dalla procedura: allontanare subito tutti i non addetti, chiamare la squadra di emergenza e staccare la corrente sulla linea. Ma tutto questo "come poteva essere noto a Esphenhan?" si chiede l'avvocato Audisio. "Come poteva immaginare che si potevano determinare quelle conseguenze drammatiche? E quei comportamenti irregolari?". Secondo il legale l'accusa imputa all'ad un "un assurdo ragionamento: che sapesse benissimo tutte le lacune, le manchevolezze e i comportamenti anomali e non soltanto li consentisse ma in qualche modo se ne disinteressasse. Non credo fosse cosi'. Non e' possibile - ha argomentato Audisio - che una persona cosi' meticolosa, attenta e precisa fosse solo con riferimento a quell'impianto cosi' trascurata".




