Roma, 22 gen. - (Adnkronos) - Due romeni di 44 e 49 anni, assunti da tempo presso un panificio della zona di Monteverde Vecchio, sono stati arrestati questa notte dai carabinieri della stazione Roma Gianicolense con l'accusa di furto aggravato. I due arrotondavano il loro stipendio mensile attivando un commercio sottobanco di pane con alcuni commercianti e ristoratori. Durante le loro normali attivita' produttive notturne, di cui godevano della libera gestione oltre che della piena fiducia del proprietario del forno, i due panettieri infedeli riuscivano a mettere da parte circa 30 kg di pane ogni giorno, anche del tipo speciale casereccio cotto a legna, per alimentare il loro fiorente commercio parallelo. Ad accorgersi degli ammanchi e' stato proprio il proprietario del panificio che ha maturato, a malincuore, forti sospetti sui due suoi lavoranti. Il titolare del forno si e', quindi, rivolto ai carabinieri della stazione Roma Gianicolense che, grazie a servizi di osservazione svolti durante i turni lavorativi dei due cittadini romeni, hanno potuto documentare le loro attivita' illecite. Non solo: i due sono stati sorpresi in flagranza proprio mentre stavano portando via l'ennesimo carico di pane, circa 20 Kg di pagnotte, che sono state recuperate e restituite al legittimo proprietario. I panettieri sono stati trattenuti in caserma in attesa del rito direttissimo che si svolgera' in mattinata nelle aule del Tribunale di piazzale Clodio.




