(Adnkronos Salute) - "Ciò di per non sarebbe poi così grave se solo servisse a farmi stare meglio - dice Emanuele - invece ormai da 7 mesi sono stato inserito in una lista per un trapianto di duodeno-pancreas-milza-intestino tenue e crasso, che visto il mio stato di salute rappresenterebbe l'ultima chance. Come è facilmente comprensibile questo tipo di trapianto è molto raro: saranno 40 in tutto il mondo e purtroppo ha un alto tasso di mortalità. Questo non mi preoccupa, solo che siccome l'unico centro in Italia che effettua questo trapianto è Bologna, e come detto l'intervento è un intervento ad alto rischio, la tempistica è quantomai incerta. L'unica alternativa possibile per me sarebbe quella di recarmi a Miami, dove sebbene le possibilità di vita o morte sarebbero le stesse, presso il centro del Jackson Memorial Hospital sicuramente l'incidenza dell'intervento a cui mio dovrei sottoporre è più alta e quindi questo potrebbe giocare a mio favore". "Come potete immaginare il preventivo di un intervento del genere è altissimo, si parla di 900.000 euro, una somma altissima. Io vorrei giocarmi la mia ultima possibilità ma non permetterei mai, sapendo i rischi che corro,a parte tutto, la vita è importante e bisogna lottare sino alla fine. Credetemi mi vergogno in questo momento di crisi per l'Italia a chiedere un aiuto economico, ma se potesse servire a provare a vivere. Vi ringrazio sin da ora dell'attenzione che mi presterete,in qualunque modo, anche solo leggendo queste righe. Ho deciso di chiedere aiuto a tutti voi. E ricordate il carpe diem. Questa è la mia occasione".


