Roma, 22 gen. (Adnkronos) - Italiani sempre piu' vecchi, battuti per anzianita' solo dai tedeschi, in Europa. Il trend e' contenuto nella pubblicazione 'Noi Italia' presentata dal presidente dell'Istat Enrico Giovannini nella sede dell'Istituto nazionale di Statistica, da dove si e' guidato il recente Censimento generale della popolazione e delle abitazioni. A inizio 2012, gli anziani ogni 100 giovani erano pari a 147, con la Liguria che si conferma come la regione piu' 'vecchia' e la Campania come quella piu' 'giovane'. Confrontando i dati dei due ultimi Censimenti, del 2001 e del 2011, si rileva che la popolazione residente in Italia e' cresciuta del 4,3% in dieci anni, salendo alla cifra di 59.433.744 unita'. La crescita naturale e' leggermente negativa, ma viene compensata dall'aumento degli immigrati, con l'Italia ai primi posti fra i Paesi considerati "attrattivi". La vita media e' di 79 anni per gli uomini e 84 anni e mezzo per le donne, entrambi fra i piu' longevi nella Ue. Resta basso il tasso di fecondita' con 1,39 figli per ogni donna e un'eta' media al parto che e' salita a quasi 31 anni e mezzo. Nel 2010 sono stati celebrati 3,6 matrimoni ogni mille abitanti, in numero maggiore al Sud, mentre al Nord-Est quasi la meta' delle coppie ha scelto le nozze con rito civile anziche' religioso. Nonostante l'aumento delle separazioni da 12,6 a 14,6 e dei divorzi da 6,6 a 9,0 ogni diecimila abitanti, l'Italia e' dopo l'Irlanda il Paese europeo dopo il matrimonio 'resiste' di piu'.




