(Adnkronos) - "La faticosa costruzione della democrazia che ne seguì, a Firenze come nel resto d'Italia, e la determinazione necessaria per il suo rafforzamento nell'orbita dell'Occidente libero - sostiene Villa - contro i nuovi totalitarismi che di lì a poco si affermarono, con risvolti tragici, nell'Est comunista, fu una sfida che oggi possiamo dire di avere vinto, nell'interesse di tutti, senza alcuna distinzione". "La libertà, purtroppo, è un principio e un valore, tra i più avversati ancora oggi: per questo, su di essa non possiamo adagiarci, perché sempre nuovi pericoli si affacciano sulle cronache dell'attualità. Prevarremo, anche nel prossimo futuro, solo se sapremo essere uniti, nella virtù e nel merito, come di fronte alle tante sfide, vinte nel corso di tutti questi anni. Viva Firenze libera, viva la Libertà, sempre!", conclude Tommaso Villa.


