Pisa, 10 ago. - (Adnkronos) - "Le strade del coraggio sono appena cominciate". Con questo messaggio si è conclusa oggi la Route nazionale degli scout Agesci, che si era aperta giovedì scorso nella tenuta di San Rossore, alle porte di Pisa: 30.000 giovani tornano a casa portando con loro "unesperienza straordinaria, un momento di vita indelebile, ma anche un rinnovato impegno responsabile di cittadinanza piena". Gli scout sono stati raggiunti al telefono dalla voce di Papa Francesco, al termine della santa messa: "Vi auguro che queste 'strade di coraggio' che sono diritte al futuro, siano per voi un grande bene. Il coraggio è una virtù, un atteggiamento dei giovani. Il mondo ha bisogno di giovani coraggiosi, non timorosi; di giovani che si muovono sulla strada, non che siano fermi". Se il cammino iniziato con la Route nazionale non si fermerà, ha aggiunto il pontefice, "questa sarà la vostra vittoria, il vostro lavoro per aiutare a cambiare questo mondo, a renderlo migliore". E ha concluso: "Cari giovani, ragazzi e ragazze, vi saluto da qui e vi auguro il meglio: non abbiate paura, non lasciatevi rubare la speranza, la vita è vostra: è vostra per farla fiorire, per dare frutti a tutti. L'umanità vi guarda; guarda voi in questa strada di coraggio". (segue)


