Torino, 22 gen. - (Adnkronos) - Tutelare i minori dai rischi dei nuovi media. E' l'invito che l'arcivescovo di Torino, monsignor Cesare Nosiglia, ha rivolto oggi alla stampa torinese nel tradizionale incontro in occasione della festa di san Francesco di Sales, patrono dei giornalisti. "Internet, uso dei telefonini che tanti minori adolescenti adoperano spregiudicatamente con scarsa o alcuna remora e controllo da parte dei genitori e degli adulti in genere - ha sottolineato Nosiglia - possono condurli su vie rischiose e 'drogate' da messaggi devastanti per la loro crescita umana ed etica". Per questo l'arcivescovo di Torino ha sollecitato i media "a reagire a questo, denunciando con forza chi sfrutta questo mercato a scapito dei minori e richiamando la necessita' di salvaguardare la persona e la liberta' interiore dei ragazzi". Richiamando la funzione "educativa" del giornalista, Nosiglia ha quindi ricordando che "non e' facile stabile un confine tra il diritto di informare e il diritto della persona di essere salvaguardata da distorsioni e dileggi e - ha ricordato - quando si tratta di minori tutto cio' e' aggravato dal fatto che gli adolescenti non sono in grado di difendersi o rispondere adeguatamente alle notizie che li riguardano". Per questo Nosiglia ha ammonito: "attenzione e professionalita', dunque, per non cadere nella trappola dello scoop favorendo un'informazione corretta onesta e vera sui fatti, senza puntare al sensazionale per motivi di audience", ha concluso.




