Milano, 13 ago. (Adnkronos) - "La proposta di regolamento della giunta regionale lombarda che prevede ulteriori restrizioni per l'accesso alle slot machine è un primo passo che però non troverà benefici nella sua applicazione. Non c'è modo di monitorare in modo puntuale le giocate dei minorenni, perchè l'esibizione della carta di identità è un provvedimento insufficiente a garantire l'esclusione di questa fascia di utenti". Lo sostengono i consiglieri regionali del Pd Marco Carra e Mario Barboni a proposito della delibera approvata dalla giunta. "L'intervento necessario - sostengono - è quello di incidere sul controllo puntuale ed elettronico delle giocate utilizzando la carta di credito o la carta regionale dei servizi". E' invece "surreale" il "gravoso compito assegnato agli operatori Asl ai quali si chiede di monitorare i bar ed interloquire con i giocatori: non troverà alcun tipo di applicazione per mancanza di risorse umane ed economiche". Secondo i consiglieri, "il regolamento va rivisto, partendo dall'analisi dei dati raccolti dal gruppo di lavoro interdirezionale costituito nel mese di marzo i cui risultati non sono stati resi noti".


