(Adnkronos) - "Considerato l'elevatissimo numero di detenuti affetti da malattie altamente contagiose ( dall' Hiv alla scabbia, dalla Tbc all'epatite) è ben comprensibile il livello di rischio cui gli agenti sono sottoposti - continua Sarno - Questo rende quegli interventi ancora più meritori e degni di segnalazione. Pertanto intendiamo far giungere ai colleghi di Marassi il nostro convinto plauso e i sentimenti della nostra ammirazione". "Ma - conclude il segretario della Uilpa penitenziari - non vorremmo dover dare notizie di contagi prima di poter prendere atto che al personale che opera all'interno delle sezioni detentive quelle dotazioni di prevenzione siano state effettivamente consegnate".


