Bologna, 23 gen. - (Adnkronos) - E' iniziata nel 2010 e ha preso l'avvio da un episodio di sequestro di persona perpetrato da alcuni componenti del gruppo criminale l'indagine della Guardia di Finanza di Bologna, sotto la direzione della Dda, che ha portato all'esecuzione di 29 ordinanze di custodia e al sequestro di beni per oltre 90 milioni di euro nei confronti di appartenenti ad un'associazione a delinquere e altri fiancheggiatori capeggiata da Nicola Femia, meglio noto come 'Rocco'. Si tratta di un boss 'ndranghetista che dalla provincia di Ravenna dirigeva sul territorio nazionale ed estero, anche attraverso modalita' tipicamente mafiose (estorsioni e sequestro di persona), un'intensa attivita' illecita nel settore del gioco on line e delle video slot manomesse. Le 29 ordinanze restrittive, 18 delle quali in carcere, hanno riguardato anche 3 appartenenti a forze di Polizia in servizio e in congedo ed hanno comportato l'esecuzione di oltre 150 perquisizioni presso il domicilio dei soggetti indagati e numerose sale da gioco, utilizzate per collocare le Video Slot manomesse o consentire il collegamento con i siti di gioco on line illegali. La banda era dedita in particolare alla promozione, diffusione e gestione del gioco on line illegale, attraverso la connessione a siti esteri, generalmente di diritto romeno o britannico, privi delle prescritte concessioni attraverso i quali raccoglievano giocate per decine di milioni di euro. (segue)




