(Adnkronos) - L'illecito business è stato portato alla luce dai Carabinieri di Rubiera grazie all'attività di controllo del territorio che ha portato a controllare il minorenne notato in sospettosa attesa in un parco del paese. L'agitazione trapelata durante i controlli congiunta ai continui messaggi e telefonate che giungevano sul telefono del ragazzo ha insospettito gli operanti che quindi hanno condotto il giovane in caserma verificando che nella chat di whatsapp erano presenti messaggi ce rimandavano alla compravendita di stupefacenti. Nell'abitazione gli ulteriori riscontri con il rinvenimento di 6 grammi di marjuana e un bilancino di precisione. Nei guai è finito anche il 30enne di Scandiano risultato, dal contenuto dei messaggi, il fornitore del minore. Lo stesso "visitato" dai Carabinieri di Rubiera veniva trovato in possesso di oltre 10 grammi di marjuana ed un bilancino di precisione. In entrambi i casi trattandosi di detenzione ricondotta ai fini di spaccio i due "pusher multimediali" venivano denunciati. Ai due i Carabinieri sequestravano anche i rispettivi smartphone ora al vaglio per gli ulteriori sviluppi investigativi che potrebbero vedere i Carabinieri ricostruire l'intera filiera dello spaccio.


