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Immigrati: prosegue la lunga pedalata di Gaia per i 'Fantasmi di Portopalo'

domenica 17 agosto 2014
Immigrati: prosegue la lunga pedalata di Gaia per i 'Fantasmi di Portopalo'

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Roma, 16 ago. - (Adnkronos) - E' partita il 2 agosto da San Severo in Puglia e fino ad oggi ha percorso in bicicletta oltre 700 km, più della metà dei 1.200 km, che dovrà compiere per raggiungere Portopalo di Capo Passero il 23 agosto in Sicilia, meta finale del suo viaggio. E' Gaia Ferrara, 33 anni, con una passione non solo per la bici ma anche per le nobili cause. Questa volta la sportiva, che ha alle spalle sei pellegrinaggi su due ruote, vuole raggiungere l'estremo lembo sudorientale della Sicilia per sensibilizzare le istituzioni europee alla questione degli sbarchi dei migranti. Lì infatti, nel Canale di Sicilia, 17 anni fa persero la vita 283 persone. Uomini, donne, bambini provenienti dall'Asia. Una tragedia di cui nessuno si è occupato dopo il libro inchiesta di Giovanni Maria Bellu 'I Fantasmi di Portopalo'. Da anni è calato il silenzio e l'idea di Gaia sarebbe quella di raccogliere le firme, (e già ne ha un numero consistente), per fare recuperare il relitto naufragato a Natale del 1996. Oggi Gaia, dopo aver attraversato al Locride, arriva nella Piana di Gioia tauro, luogo simbolo degli sbarchi e il 18 agosto arriverà in Sicilia. Lungo il percorso ha trovato molta accoglienza da parte di associazioni, istituzioni e anche semplici cittadini. Ma gli incontri più toccanti sono con gli immigrati. (segue)